IL CASO BELLE STEINER

ven 4 apr 15.30 – 21.00 vos
sab 5 apr 15.30 – 19.30
dom 6 apr 18.00 – 21.00
lun 7 apr 15.30 – 21.00

Ingresso soci sostenitori 5€, soci base 6€, non tesserati 9€

Belle
di Benoît Jacquot
con Guillaume Canet, Charlotte Gainsbourg
Francia 2024, 100′

Pierre e sua moglie Cléa conducono un’esistenza tranquilla in una piccola città di provincia. Lui è un insegnante, mentre lei gestisce un negozio di ottica. La coppia ospita Belle, la figlia di un’amica. La loro vita viene completamente stravolta quando Belle viene trovata morta nella loro casa. Poiché Pierre era l’unico presente in casa al momento della tragedia, diventa l’unico sospettato. Subisce interrogatori umilianti dalla polizia, l’ostracismo dei colleghi e l’ostilità dei residenti della cittadina, dove tutti sanno tutto. Perché la domanda sulla bocca di tutti è la stessa: chi ha ucciso Belle?

“Il caso Belle Steiner” è tratto dal romanzo “La morte di Belle” del superbo giallista belga Georges Simenon, con protagonisti Guillaume Canet e Charlotte Gainsbourg.
«Simenon non ha mai smesso di esplorare il tema della “colpa contro l’innocenza” e il mondo che lo circonda. Questo, senza dubbio, spiega almeno in parte perché così tanti dei suoi romanzi siano stati adattati per il grande schermo, come se il potere del cinema potesse agevolare l’oscillazione quasi meccanica tra l’ordinario e lo straordinario, il peculiare e il banale. “Il caso Belle Steiner” spinge il concetto ancora oltre: è possibile che l’irreparabile venga commesso? E, se sì, potrebbe trattarsi di un crimine ricorrente, perpetrato dalla stessa persona? Voglio che l’ambiguità di questo protagonista, Pierre Constant, risuoni con l’aspetto enigmatico delle opere di Simenon. Ho scelto di ambientare la narrazione di questa adattamento nella Francia contemporanea, a differenza del romanzo di Simenon, che si svolgeva negli Stati Uniti degli anni ’60. La forza di Simenon risiede nella sua attualità, poiché molti dei suoi temi rimangono rilevanti ancora oggi. Per il ruolo di Pierre Constant, ho scelto l’attore Guillaume Canet per dare vita a questo personaggio con sensibilità, rendendolo amabile agli occhi dello spettatore; l’idea è di far empatizzare il pubblico con lui, mantenendo però intatta la sua strana ambiguità. Ho intenzione di immergere questo personaggio insondabile in un mondo inquietante, sinonimo di quello di Simenon, per creare una storia cupa nello stile autentico del film noir: benvenuti in “Belle”». (Benoît Jacquot)

Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio